ATO2 composta da 57 Sindaci del Basso Valdarno ha approvato, nel 2011, due delibere, la n° 12 e la n° 13, IN VIOLAZIONE della volontà popolare scaturita dall’esito referendario del giugno 2011.

Riceviamo e pubblichiamo:

FORUM ACQUA VALDERA – COMUNICATO STAMPA 22/03/2013

IL TAR TOSCANA DA’ RAGIONE AI MOVIMENTI:

LE BOLLETTE POST REFERENDUM SONO ILLEGITTIME!

Sentenza storica destinata a provocare un terremoto nelle bollette idriche arrivata proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua; 

violata la volontà popolare da parte dei 57 sindaci dell’ex Ato2.

Il Tar della Toscana accoglie il ricorso presentato dal Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua: le tariffe praticate dai gestori dopo il referendum sono illegittime, in quanto comprendono ancora la “remunerazione del capitale investito” abolita dal referendum del 12 e 13 giugno 2011.

Il Tar Toscano dà ragione alle tesi del Forum, che ha sempre sostenuto l’illegittimità delle bollette post referendarie. Scrive il Tribunale Amministrativo in un passaggio della sentenza n° 436 emessa ieri: “il criterio della remunerazione del capitale […] essendo strettamente connesso all’oggetto del quesito referendario, viene inevitabilmente TRAVOLTO dalla volontà popolare abrogatrice”.

In particolare, il TAR Toscana ha statuito che la ex Autorità di Ambito (ATO2) composta dai 57 Sindaci del Basso Valdarno ha approvato, nel 2011, due delibere (la n° 12 e la n° 13) in violazione della volontà popolare scaturita dall’esito referendario del giugno 2011, quando la maggioranza del popolo italiano ha dichiarato di volere “escludere la logica del profitto dal governo dell’acqua.

Una sentenza quindi destinata a travolgere chi sull’acqua intende continuare a fare profitti, ignorando o tentando di aggirare la volontà popolare, anche attraverso atti amministrativi come la “truffa di capodanno” dell’AEEG, che sta tentando di reinserire nel nuovo metodo tariffario la remunerazione celata sotto altro nome.

Una sentenza destinata a provocare un vero e proprio terremoto nelle tariffe idriche non solo in Toscana ma in tutta Italia e che arriva proprio nella Giornata Mondiale dell’Acqua, che non poteva essere festeggiata in modo migliore dai movimenti dell’acqua di tutta Italia. Proprio in questo fine settimana sono moltissime le iniziative promosse dal Forum Nazionale dei Movimenti per l’acqua allo scopo di raccogliere firme a sostegno dell’Iniziativa dei Cittadini Europei per l’acqua pubblica.

Ora chiediamo la restituzione dei soldi percepiti illegalmente da Acque Spa nelle bollette emesse dopo il 21 luglio 2011.

Chiediamo anche l’immediato ritiro e cessazione da parte di Acque Spa delle lettere di sollecito e messa in mora, con annessa minaccia di distacco, inviate a tutti i cittadini toscani che nel corso di questi mesi hanno aderito alla Campagna di Obbedienza Civile con la quale i cittadini si sono autoridotti le bollette “obbedendo” agli esiti referendari.

Questo ulteriore pronunciamento giuridico da parte del TAR Toscano, che si aggiunge al parere della Consulta di Stato dello scorso 25 gennaio, dimostra chiaramente che questi cittadini stanno semplicemente difendendo la democrazia e la legalità, e che sono i gestori a calpestare la legge continuando ad ignorare la volontà popolare.

Il rispetto del voto referendario è più vicino. Buona Giornata Mondiale dell’Acqua a tutti!

Clicca e leggi la sentenza del Tar Toscana – sent. n. 436 21-3-2013 – rmun.ne cap. inv.to

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